Il Grotte sciupa tutto, l’Artena dei giovani resta a galla

11
dicembre
2017

Posted by admincalciovero

Posted in Eccellenza Girone A / slidenews

0 Comments
grotte-squadra-2

VIS ARTENA-M. G. CELONI 2-2

VIS ARTENA: Fortunati, Spiezio (13’ st Babusci), Moriconi (21’ st Rossi), Capanna, Tamburlani, Lalli, Cestrone, Laurenti, Monteforte, Pontecorvi (13’ st Scardigno), Rodriguez. A disp. Bartolelli, Coppola, Touray, Pecorari. All. Punzi

MONTE GROTTE CELONI:Leacche, Barbaria (35’ st Tellone), Scorzoni, D’Astolfo, Di Cairano, Menicucci, Marchionni, Rossi (40’ st De Dominicis), Giulitti (25’ st Michettoni), Loreti, Aquino. A disp. Di Fazio, Quaresima, Di Pietro, Soprano. All. Leone

ARBITRO: Crescenzio di Aprilia

MARCATORI: 26’ pt Tamburlani aut. (M), 32’ st Aquino (M), 38’ st Tamburlani (A), 43’ st Monteforte (A)

ARTENA -  Grande occasione sprecata dal Grotte Celoni! La squadra di Leone, in vantaggio per 2-0 su una Vis Artena decimata da squalifiche e uscite, non ha saputo reggere mentalmente e in quindici minuti ha dovuto incassare due gol e limitare la sua trasferta alla conquista di un solo punto. L’assenza di Muzzachi, al centro del centrocampo romano, si è fatta sentire forse tanto quanto le assenze dei big rossoverdi. Passa in vantaggio a metà di primo tempo il Grotte, grazie a una sfortunata deviazione di Tamburlani nella sua porta. Ma è l’Artena, imbottita di juniores, a fare la partita soprattutto grazie ad attaccanti brevilinei come il neo acquisto argentino Rodriguez e Monteforte. Nel cuore del campo Laurenti la fa da padrone, dettando tempi e giocate e senza essere mai disturbato dai giocatori di mister Leone. Ma gli attacchi, sia pur brillanti e di qualità, si rivelano sterili perché la difesa gialloblù è attenta e non lascia spazi. Spazi che i rossoverdi di Punzi concederebbero dietro, ma che gli attaccanti di patron Piervincenzi non sanno sfruttare.

Al rientro in campo la partitura dell’incontro non cambia. Artena in avanti con la palla al piede, Grotte che aspetta. In una delle ripartenze romane Rossi conquista palla a centrocampo, sfrutta il movimento di Barbaria, e si accentra, scagliando un bel destro rasoterra che però va a finire sul palo alla destra di Fortunati. La partita sembra in ghiaccio per il Grotte pochi minuti dopo, quando il giovanissimo Di Cairano (un 2000), conquista palla a centrocampo e conquista una punizione, vede la difesa alta e scoperta dell’Artena e con un preciso rasoterra infila Aquino che brucia tutti sullo scatto e si presenta da solo in area, non dando scampo a Fortunati.

0-2, mancano quindici alla fine e pensi che per il Grotte i tre punti, che sarebbero di platino in questo momento del campionato, sia no cosa fatta. E invece no, perché la squadra di Leone non regge mentalmente, non sa congelare la partita, non la sa gestire. Così pochi minuti dopo il raddoppio da un lungo e lento traversone dalla sinistra sbuca Tamburlani, sorprendendo Leacche e Scorzoni, e infila di piatto destro, facendosi perdonare l’autorete. Il Grotte sembra scuotersi e ha l’occasione stavolta sì di chiudere la gara: Marchionni si incunea in area, calcia e un rimpallo gli fa ritornare la palla sul destro: porta spalancata, ma il tiro è debole e centrale e Fortunati riesce a tenere a galla la sua squadra. Che a due minuti dal termine raggiunge il meritato pareggio: Loreti controlla male una palla davanti alla sua area, e l’uno-due dei rossoverdi è micidiale: Monteforte entra indisturbato e da pochi metri fa secco Leacche. E’ un pareggio che tiene a galla i sogni di gloria dell’Artena, ma che brucia come il fosforo per i ragazzi di Leone, che hanno perduto una grande occasione per ottenere la prima vittoria in trasferta e soprattutto per tirarsi fuori dalla zona rossa.

Comments are closed.