Disastro dell’arbitro, Grotte Celoni massacrato. Vince il Ciampino

admincalciovero 15 Ottobre 2017 0

C ITTA’ DI CIAMPINO-MONTE GROTTE CELONI 1964 2-1

MARCATORI:  22′ st aut. Carnevali (MGC), 26′ st rig. Carnevali (CC), 38′ st Pacielli (CC

citta’ di ciampino – petrucci, moisa, fiore, martinelli, carnevali, ippoliti, castellano, citro, orlanino, fischetti, pedrocchi. a dispos. peri, mazzon, frangella, mastrandrea, giampietro, pacielli, trani

all-granieri

monte grotte celoni: leacche, tellone, scorzoni, d’astolfo, loreti, menicucci, michettoni, di cairano, marchioni, muzzachi, aquino. a dispos. di fazio, dioletta, rossi, de dominicis, giulitti, gallinucci, soldano.

all. leone

ARBITRO: SIGNORINA CAPONE (Cassino)

ciampino (roma) – “Vedersi scippati di una vittoria in questo modo, inutile negarlo, fa male”. A fine gara non nasconde la sua delusione e la sua rabbia patron Piervincenzi, presidente del Monte Grotte Celoni. In effetti difficile dargli torto. La sua squadra, venuta al Superga con tutti gli sfavori del pronostico, aveva condotto una gara perfetta, compatta, anche con qualità. L’autorete di Carnevali, su incursione di Marchionne dentro l’area piccola, aveva premiato la bontà di quanto espresso dai ragazzi di mister Leone. Poi ecco entrare in scena la signorina Capone da Cassino, che prima assegnava un rigore ai limiti del ridicolo al Città di Ciampino (sesto o settimo della stagione…), che Carnevali trasformava con un tiro secco alla destra di Leacche, e poi completava l’opera non fischiando un netto fallo in area ai danni di D’Astolfo spinto chiaramente alla schiena proprio nel momento di saltare in aria per colpire la sfera. Che invece finiva liscia come l’olio sulla testa di Pacielli che non aveva difficoltà nell’insaccare.

Pur sforzandosi, riesce difficile a non valutare disastrosa la prova della signorina Capone, di cui ha chiaramente goduto la squadra di mister Granieri che senza l’aiuto arbitrale avrebbe avuto gran difficoltà nel recuperare. Infatti il Monte Grotte Celoni, per i valori espressi in campo, ha giocato alla pari con la capolista. Anzi è stata anche più pericolosa in fase offensiva.

Ancora patron Piervincenzi: “Credo che il Comitato debba intervenire, è scandaloso che ci sia questa disparità di trattamento tra le squadre grandi e le piccole. Io pago la tassa di iscrizione esattamente come fa il presidente del Città di Ciampino e, per usare una allocuzione di moda in questi tempi, uno vale uno.  Vorrei che i designatori arbitrali se ne ricordassero quando decidono gli arbitri per la domenica. Non  giusto che io, che vivacchio nei fondali della classifica, debba essere penalizzato tanto pesantemente e tanto clamorosamente. E mi rivolgo anche al presidente Zarelli, che, fino a prova contraria è anche il mio presidente: il Monte Grotte Celoni va tutelato, caro presidente!”.

 

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